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Martedì, 31 Agosto
2004
LA RASSEGNA "GUSTO FORTE",
A MARGHERA IL TEATRO CHE ESPLORA
MARGHERA - "Gusto forte
". Di nome e di fatto. E non solo perchè questa rassegna teatrale
prende il nome dal luogo in cui va in scena, l'oasi naturalistica di Forte
Tron, a Marghera. Ma anche perchè va "forte ", visto che, al suo
terzo anno di vita, vanta un numero sempre maggiore di spettatori, innamorati
di un modo "altro" di intendere il teatro e riesce a calamitare nomi di
punta del panorama teatrale. Uno per tutti è Mario Perrotta, giudicato,
dalla critica, uno dei personaggi-fenomeno del teatro di affabulazione:
è stato lui, pugliese di nascita, bolognese di adozione a contattare
l'associazione culturale Teatro Idea, promotrice di "Gusto Forte ", insieme
alla Municipalità di Marghera e all'Arci Venezia, per chiedere lumi
sulla rassegna. A conquistarlo, l'idea di rappresentare "Italiani Cìncali!
Parte prima: Minatori in Belgio", in un luogo che ricordasse, con i suoi
cunicoli, il buio delle miniere. Le stesse che hanno dato lavoro agli emigrati
italiani (chiamati "cincali", zingari dai belgi), nel secondo dopoguerra.
E sarà proprio il racconto teatrale di Perrotta e Nicola Bonazzi
- è la prima regionale per il Veneto - ad aprire, giovedì
2 settembre, alle 21, "Gusto Forte " (ingresso gratuito. Per accedere,
bisogna prenotare al numero 3408026325), caratterizzata da quattro serate.
Venerdì 3 settembre, andranno in scena "Il magico circo di Sir Formifante",
lo spettacolo di clownerie, prodotto da "Per la mamma di Ado", di e con
Susi Danesin, Cristiano Rossetto e Gaetano Ruocco Guadagno e, a seguire,
"L'impronta di un'eco", una performance di danza contemporanea con Paola
Carlucci e Barbara Stimolo. Venerdì 10, alle 20,30, invece, Teatro
Idea, il prologo è di Francesco Pinzoni, propone "Serata gotica",
itinerario dell'incubo attraverso Forte Tron. A chiudere "Gusto Forte ",
reso possibile anche grazie alla collaborazione della cooperativa Limosa
e al contributo della Fondazione di Venezia, un doppio appuntamento, venerdì
17 settembre, con "Proteo Urban Mover", spettacolo di danza verticale,
diretto da Vanda Moretti, e, a seguire, "Bosco a remi", spettacolo-narrazione
sugli zattieri del Piave, di e con Paola Brolati. "Per la Municipalità,
Forte Tron deve essere un luogo di Marghera, da far vivere - afferma il
delegato alla Cultura, Renato Panciera - attraverso un teatro di impatto,
illuminato da fiaccole e luci". E da portare in scena, nonostante i tagli
al bilancio comunale che hanno costretto "Teatro Idea" e la sua presidente,
Michela Carbone, a "far quadrare i conti", come ha sottolineato il presidente,
Roberto Turetta, per ricalibrare la rassegna. Che è "pietra fondante
di Marghera Estate", ma anche la prima sfida, vinta in una battaglia che
dovrà vedere, come ha concluso Fabio Poli, presidente di Arci, sempre
più, "l'ente pubblico difendersi dagli assalti di chi ritiene la
cultura, una cosa inutile".
Giacinta Gimma
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