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Quando gli
spettatori
Francesca Tozzi
Domenica scorsa
14 persone si sono ritrovate allo Spazio Paraggi per compiere insieme un
viaggio nel passato, sul filo della memoria e del sogno. Qui, infatti,
si è tenuto lo spettacolo «Mi ricordo» proposto da «Teatro
Idea & Oca carina Cabaret» di Mestre, con la regia di Chiara
Borgonovi e Michela Carbone. Una coinvolgente performance teatrale cui
gli spettatori hanno partecipato attivamente, seguendo gli attori lungo
un itinerario d'immagini, ricordi e suggestioni. Per una notte lo Spazio
Paraggi si è trasformato in un palcoscenico ipnotico ed aperto,
capace di cambiare continuamente forma, diventando un bosco, una spiaggia,
una vecchia soffitta piena d'oggetti polverosi. Circondati dalla luce delle
candele, sfiorati dalle danze, avvolti dalle voci e dalle musiche, gli
spettatori sono stati presi per mano ed invitati a rievocare i loro giochi
infantili, lo stupore di fronte alla prima neve, la gioia di arrampicarsi
sugli alberi. Movendosi fra gli spettatori, gli attori hanno evocato davanti
ai loro occhi episodi di vita vissuti o vivibili, momenti spensierati o
dolorosi, e a condividere un'unica emozione. Una fuga da casa in un giorno
di pioggia che è anche un addio ai giorni dorati dell'infanzia.
Un'aula scolastica con le carte geografiche e l'odore pungente dell'infermeria.
Un matrimonio improvvisato in una pineta vicino al mare. Infine, l'ultimo
incontro prima del commiato: fra alberi secchi che riprendono magicamente
a vivere grazie al calore umano, gli spettatori riuniti in cerchio sono
stati circondati dagli attori, che li hanno coinvolti in una danza improvvisata,
simbolo della fusione e dello scambio emozionale che questo spettacolo
ha voluto creare. Il coinvolgimento emozionale degli spettatori è
uno degli scopi di quest'originale performance, che prende spunto dalla
rielaborazione teatrale del testo «Mi ricordo» di George Perec.
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